giovedì 19 settembre 2013

QUALCOSA CHE NON POSSIAMO CEDERE


mercoledì 11 settembre 2013

LA CONDANNA



                                              Visto da sinistra

Alleluia!  Finalmente il cosiddetto Silvio Berlusconi, l’avventuriero che nell’ultimo ventennio ne aveva combinate tante in Italia da meritare lo sdegno e la riprovazione anche nel resto d’Europa, Russia e isole comprese, è stato fermato.
Il noto cavaliere, co-fondatore con Licio Gelli della vituperata P2, era altresì, come si sa, il capo occulto di una serie nerissima di ben conosciute cosche nazi-pluto-giudaico-massoniche, grazie alle quali era riuscito ad infiltrarsi nelle maglie dell’alta politica, appoggiato anche senza riserve da ambienti revanscisti austroungarici.  Con una serie di ben 5 golpe, abilmente mascherati da libere elezioni, e messi a segno, pare, sfruttando l’esperienza di consiglieri-guerriglieri montoneros fatti arrivare all’uopo dal Sud America, era riuscito a prendere e a tenere il potere quasi ininterrottamente negli ultimi 20 anni, asservendo il Paese ai suoi esclusivi interessi personali e, aumentando a dismisura le tasse,  aveva a tal punto impoverito l’Italia che, secondo gli esperti, la grave crisi economica da lui provocata non potrà essere superata prima del 2650.
E’ stato finalmente bloccato l’avido e arido consumatore di femmine, che attirava la ignare vittime nella sua tana con la promessa di assegnare loro un seggio in Parlamento alle successive elezioni truccate, e poi non si vergognava affatto di tener fede all’impegno.
Da oggi il popolo italiano, ferito ma orgoglioso di aver finalmente vinto il tiranno, potrà guardare con serenità e fiducia ad un futuro di pace e di autentica e gioiosa democrazia socialista.


Visto da destra

Con la recente ignobile sentenza di condanna la cricca nazi-comunista ha criminalmente tentato di eliminare dalla scena politica il Cavaliere, uomo probo e onesto oltre misura, utilizzando l’arma della magistratura rossa che, come si sa, è ampiamente collegata agli ambienti più retrivi ed estremisti della Corea del Nord, dei Fratelli Musulmani e di Alkaida. 
Non si illudano, questi signori della malafede ,alla faccia di qualsiasi ingiusta condanna  il nostro amato Berlusconi continuerà la sua battaglia generosa nell’esclusivo interesse della Patria, trascurando del tutto , come sempre, il proprio interesse personale.
I suoi nemici indefessi non hanno esitato a considerare alla stregua di ignobili festini, o addirittura di orge,  le tranquille riunioni del fondatore di Forza Italia e dei suoi amici patrioti con alcune signora di stretta osservanza cattolica, indette allo scopo di organizzare aiuti umanitari al terzo, quarto e finanche quinto e sesto mondo, e ad aiutare le fanciulle traviate dalla sordida propaganda socialcomunista, ed in pericolo di cedere al peccato.
E’ triste pensare che sia stato aggredito con tanta cattiveria e perfidia da alcuni individui degeneri l’uomo che era  riuscito, senza mai aumentare le tasse di un solo euro, a far decollare l’economia italiana che prima di lui era al disastro , e che, unto del Signore e  baciato in fronte dallo spirito laico e da quello Santo era comunemente in grado di compiere Miracoli, come dimostrano le diecine di giovani rientrati dal coma dopo aver ascoltato la sua voce.  Perché la assoluta maggioranza del popolo, che in alcune regioni supera addirittura, e di parecchio,  il 100%, è con lui, lo segue e lo seguirà sempre fino all’immancabile  trionfo.
I comunisti non passeranno,   la parola d’ordine è una sola, irrevocabile: vincere!

                                                                                      Pancho ‘13