mercoledì 22 febbraio 2012

GLI SBERLEFFI DEL PRINCIPE FILIBERTO




La famiglia fè l’Italia,
è la storia dei Savoia,
eran nobili di vaglia,
or combattono la noia.

Filiberto principino,
sfaccendato buono a niente,
ha pensato un bel mattino
di deridere la gente;

quella brava e laboriosa
che non sa che sia la noia,
che un sol giorno si riposa,
e scherzare non ha voia.

CIEL TV l’ha assoldato,
per schernir dieci mestieri
e beffare il salariato,
offendendo operai veri.

Guitto misero e sfrontato,
non è odiato dalla gente,
sol disprezzo gli ha donato
chi lavora seriamente.

Eran Duci intemerati
i maschietti di famiglia,
or son sordidi sfacciati;
ma vergogna non gli piglia?

Referendum  fortunato
ci salvò dal gran  periglio
che a regnar su questo Stato
or ci fosse il padre o il figlio…  

domenica 19 febbraio 2012

OLIMPIADI 2020 ROMA



1-   Favorevoli

Il cosiddetto Premier, alias Presidente del Consiglio Monti, respingendo la possibilità di ospitare a Roma le Olimpiadi nel 2020, ha deliberatamente voluto perdere la grande occasione di mostrare al mondo intero le straordinarie capacità di organizzazione e di recupero totale di credibilità del nostro Paese in campo sportivo, economico, sociale e morale.
Si sa per certo che, come già sempre avvenuto nel passato in simili occasioni, non solo lo Stato non avrebbe speso nemmeno un euro, ma, con il prevedibile arrivo nella città Eterna e Santa di oltre un miliardo di turisti, avrebbe incrementato di molte diecine di miliardi le proprie entrate, grazie alla vendita dei biglietti, bandierine col logo e gadget di ogni genere e tipo, oltre a  tasse sportive appositamente studiate per l’occasione.
Tutte le forze sane e produttive della nazione erano pronte a collaborare con il Sindaco Alemanno, le cui brillanti intuizioni e validissime  capacità organizzative si erano tanto bene evidenziate durante le recenti grosse nevicate.
Anche la Chiesa di Roma aveva dato la propria entusiastica adesione, nonostante lo sconforto per le ingiuste, spaventose supertasse che Monti le sta infliggendo a cagione di quelle poche decine di migliaia di poverissimi immobili di sua proprietà tutti occupati, gratis, da immigrati e italiani poveri.  Tutte le organizzazioni economiche e sociali importanti, seriamente impegnate nell’interesse esclusivo della collettività, avevano espresso totale adesione, persino Camorra e N’drangheta, ben conosciute associazioni free lance, spesso contrastate perché da taluni considerate nocive, ma sicuramente non prive di sincere tradizioni religiose, avevano esse pure accettato di contribuire a titolo gratuito alla realizzazione di impianti, sovrastrutture, sotto strutture  e quant’altro. Sarebbe stato realizzato, infatti, totalmente a spese di industriali, finanzieri generosi ed, appunto, enti benefattori, un gigantesco super villaggio per atleti e accompagnatori, che al termine dei giochi sarebbe stato felicemente destinato ad ospitare i superstiti del terribile terremoto del 1908 a Reggio e Messina, ancora alloggiati in squallidi prefabbricati di legno.
Tanti e tanti sarebbero stati i benefici straordinari delle Olimpiadi a Roma nel 2020, se la incosciente superficialità di un uomo evidentemente controllato dalle cosche reazionarie nihilisto-anarco-marxiste collegate alla Lega nordista antipatriottica non lo avesse vergognosamente impedito.







2-Contrari


L’intelligenza e la non comune onestà intellettuale del Premier Monti hanno consentito di respingere la immorale, vergognosa proposta di organizzare in Italia, a Roma, le Olimpiadi 2020.  Infatti i cosiddetti Giochi, che in Italia si sarebbero chiamati ufficiosamente Berlusconiadi, in onore dello sponsor, Guru della destra pseudofascista, in realtà sarebbero stati un oltraggioso omaggio agli interessi delle Internazionali del terrore economico-finanziario, controllate dalle cricche criminali pluto-clerico giudaico-pidielliste, e avrebbero portato agli speculatori fiumi di denaro che avrebbero vieppiù appesantito il colossale debito accumulato dall’Italia negli ultimi anni per colpa dei suddetti ladroni.
E’ certo che mafia e camorra internazionali si sarebbero inserite nel gigantesco affare, ed avrebbero realizzato ingentissimi, criminali profitti grazie alla partecipazione alla costruzione di strutture, e soprattutto del gigantesco Villaggio Olimpico il cui costo, secondo fonti attendibili, sarebbe lievitato alla fine di oltre l’850% rispetto al preventivo, secondo una prassi ben consolidata nel nostro paese. Ovviamente il tutto a spese dello Stato, cioè dei poveri Italiani già super  tartassati.
Secondo voci insistenti e assolutamente credibili, sembra inoltre certo che gli eleganti edifici del suddetto Villaggio, da consegnare, al termine dei Giochi, a grossi arnesi della politica e della finanza, sarebbero subdolamente sorti in zone sismiche e senza i previsti requisiti anti collasso (facilmente aggirabili in Italia), in modo da poter essere completamente ricostruiti dopo il probabile crollo in seguito ad uno dei prossimi, consueti terremoti, consentendo altri enormi profitti.
Non possiamo trascurare altresì il fatto che la Chiesa, in caso di svolgimento dei Giochi, aveva già previsto, soltanto con la scandalosa vendita di biglietti ai Musei e con lo spaccio di gazzose, hot dogs e santini firmati in Piazza S. Pietro, di incamerare cifre colossali, al solito totalmente esentasse, senza riguardo nemmeno per i poverissimi sportivi provenienti, anche a piedi, da Somalia, Bangladesh, Siberia, S. Marino e altre zone lontane e disagiate del pianeta, per l’occasione della vita.
Dobbiamo ringraziare il Fato che ci ha regalato un Uomo determinato, in possesso della forza necessaria ad opporsi a questa operazione totalmente negativa  e distruttiva per l’economia del nostro paese.


venerdì 17 febbraio 2012

CHI L’HA VISTO ?




La popolare trasmissione condotta da F. Sciarelli in RAI 3 si occuperà prossimamente del misterioso caso dell’ex Presidente Massimo D’Alema, scomparso inopinatamente da anni dalla scena politica attiva;  pare però che continui ancora a ritirare stipendio e/o pensione dallo Stato, quindi non tutte le speranze di ritrovarlo ancora in vita sono perdute.
Testimonianze, non si sa quanto attendibili, lo danno presente in diverse località negli ultimi due-tre anni, e in un caso sarebbe stato visto infagottato in obsoleto abbigliamento da vecchio lupo di mare con benda sull’occhio sinistro; pare infatti che non desideri guardare cosa succede da quella parte.
Chi l’avesse visto ultimamente è vivamente invitato a segnalare il fatto ai compagni molto preoccupati e/o ai responsabili della trasmissione.
La speranza, forse folle e disperata, di trovarlo vivo o almeno semivivo, anche se male in arnese, non ci ha ancora abbandonato.

giovedì 9 febbraio 2012

RIFORMA MONTI: LA PENSIONE AI PARLAMENTARI SOLO OTRE I 60 ANNI DI ETA’ In 26 ricorrono

Siam 26
siamo giovani e forti
siamo balordi.

Questa manovra ci spiace molto,
siamo o siam stati parlamentari
e il vitalizio non ci va tolto,
alla plebaglia non siamo pari.

Siam nella casta privilegiata,
lieti precari per qualche anno,
or la pensione ci vien spostata.
Chi ci ripaga cotanto danno?

Siam 26
Siamo giovani e forti
Siamo balordi.

martedì 7 febbraio 2012

Il telefilm della settimana: ATTACCO AI MAGISTRATI


Dalla Camera dei Deputati è andata  in onda la più recente  puntata del serial thriller “Monti deve morire”. 
 Il telefilm, diretto magistralmente, come i precedenti, dal Maestro dell’horror Bossi, ha riscosso l’approvazione della maggioranza dei deputati che, al termine della rappresentazione,  hanno cantato in coro “Vola Colomba”, in evidente dileggio dell’On. Colomba, che aveva chiesto invano un onesto voto  di critica palese, e non segreto.
La trama:- Nel Febbraio 2012 la Camera deve pronunciarsi sulla responsabilità civile dei giudici, provocazione inaccettabile dalla Magistratura e horror giuridico; inaspettatamente, con un magistrale colpo di scena, la Lega resuscita la maggioranza di centrodestra, e, con una modifica,  provoca una crepa vistosa nella maggioranza Monti e una bufera tra i magistrati.
E’ stata una delle più riuscite puntate del micidiale thriller, che va in scena da tre mesi, riscuotendo grande interesse, terrore e orrore nel pubblico italiano.  Colpi di scena a ripetizione, pathos, suspense da urlo e ambientazione gotica agghiacciante.
Ottimi gli attori, con Pier Luigi Bersani nella parte del buono tradito, Angelino Alfano nella stessa parte, Pier Ferdinando Casini invece pure.
Particolarmente apprezzato il brillante “cameo” del regista Umberto Bossi che, sulle orme di Hitchcock, ha voluto apparire in alcune sequenze significative nella parte di Umberto Bossi, il cattivo boss.
E’ già in avanzata fase di realizzazione la prossima puntata di questo straordinario serial.
 “Monti deve morire”non smetterà tanto presto di spaventare gli italiani.

lunedì 6 febbraio 2012

INACCETTABILE SENTENZA DELLA CASSAZIONE



Un tempo era  galera  garantita per chi commette l’atto ignobile e vile di
violentare una donna.
Poi la Corte Costituzionale ebbe pietà degli orridi stupratori, perciò dispose  possibili pene alternative e non più galera certa per l’atto, tanto coraggioso e virile, di ferire, stordire e umiliare  una donna.
Ora la Cassazione ha deciso pene meno severe e prigione facoltativa anche per i bravi cooperanti nell’infame stupro di gruppo. Così è più facile, poco rischioso e tanto più divertente terrorizzare, aggredire e mortificare una donna.
Questo significa che il nostro civilissimo Stato punisce severamente , con prigione assicurata,  tutti coloro che, da soli o , peggio, insieme con altri, aggredisce, atterra, ferisce nel corpo e nello spirito, e mortifica nella sua dignità  un essere umano debole e indifeso, ma  alla sola condizione : che costui non sia una donna.