1- Favorevoli
Il cosiddetto Premier, alias Presidente del Consiglio Monti, respingendo la possibilità di ospitare a Roma le Olimpiadi nel 2020, ha deliberatamente voluto perdere la grande occasione di mostrare al mondo intero le straordinarie capacità di organizzazione e di recupero totale di credibilità del nostro Paese in campo sportivo, economico, sociale e morale.
Si sa per certo che, come già sempre avvenuto nel passato in simili occasioni, non solo lo Stato non avrebbe speso nemmeno un euro, ma, con il prevedibile arrivo nella città Eterna e Santa di oltre un miliardo di turisti, avrebbe incrementato di molte diecine di miliardi le proprie entrate, grazie alla vendita dei biglietti, bandierine col logo e gadget di ogni genere e tipo, oltre a tasse sportive appositamente studiate per l’occasione.
Tutte le forze sane e produttive della nazione erano pronte a collaborare con il Sindaco Alemanno, le cui brillanti intuizioni e validissime capacità organizzative si erano tanto bene evidenziate durante le recenti grosse nevicate.
Anche la Chiesa di Roma aveva dato la propria entusiastica adesione, nonostante lo sconforto per le ingiuste, spaventose supertasse che Monti le sta infliggendo a cagione di quelle poche decine di migliaia di poverissimi immobili di sua proprietà tutti occupati, gratis, da immigrati e italiani poveri. Tutte le organizzazioni economiche e sociali importanti, seriamente impegnate nell’interesse esclusivo della collettività, avevano espresso totale adesione, persino Camorra e N’drangheta, ben conosciute associazioni free lance, spesso contrastate perché da taluni considerate nocive, ma sicuramente non prive di sincere tradizioni religiose, avevano esse pure accettato di contribuire a titolo gratuito alla realizzazione di impianti, sovrastrutture, sotto strutture e quant’altro. Sarebbe stato realizzato, infatti, totalmente a spese di industriali, finanzieri generosi ed, appunto, enti benefattori, un gigantesco super villaggio per atleti e accompagnatori, che al termine dei giochi sarebbe stato felicemente destinato ad ospitare i superstiti del terribile terremoto del 1908 a Reggio e Messina, ancora alloggiati in squallidi prefabbricati di legno.
Tanti e tanti sarebbero stati i benefici straordinari delle Olimpiadi a Roma nel 2020, se la incosciente superficialità di un uomo evidentemente controllato dalle cosche reazionarie nihilisto-anarco-marxiste collegate alla Lega nordista antipatriottica non lo avesse vergognosamente impedito.
2-Contrari
L’intelligenza e la non comune onestà intellettuale del Premier Monti hanno consentito di respingere la immorale, vergognosa proposta di organizzare in Italia, a Roma, le Olimpiadi 2020. Infatti i cosiddetti Giochi, che in Italia si sarebbero chiamati ufficiosamente Berlusconiadi, in onore dello sponsor, Guru della destra pseudofascista, in realtà sarebbero stati un oltraggioso omaggio agli interessi delle Internazionali del terrore economico-finanziario, controllate dalle cricche criminali pluto-clerico giudaico-pidielliste, e avrebbero portato agli speculatori fiumi di denaro che avrebbero vieppiù appesantito il colossale debito accumulato dall’Italia negli ultimi anni per colpa dei suddetti ladroni.
E’ certo che mafia e camorra internazionali si sarebbero inserite nel gigantesco affare, ed avrebbero realizzato ingentissimi, criminali profitti grazie alla partecipazione alla costruzione di strutture, e soprattutto del gigantesco Villaggio Olimpico il cui costo, secondo fonti attendibili, sarebbe lievitato alla fine di oltre l’850% rispetto al preventivo, secondo una prassi ben consolidata nel nostro paese. Ovviamente il tutto a spese dello Stato, cioè dei poveri Italiani già super tartassati.
Secondo voci insistenti e assolutamente credibili, sembra inoltre certo che gli eleganti edifici del suddetto Villaggio, da consegnare, al termine dei Giochi, a grossi arnesi della politica e della finanza, sarebbero subdolamente sorti in zone sismiche e senza i previsti requisiti anti collasso (facilmente aggirabili in Italia), in modo da poter essere completamente ricostruiti dopo il probabile crollo in seguito ad uno dei prossimi, consueti terremoti, consentendo altri enormi profitti.
Non possiamo trascurare altresì il fatto che la Chiesa, in caso di svolgimento dei Giochi, aveva già previsto, soltanto con la scandalosa vendita di biglietti ai Musei e con lo spaccio di gazzose, hot dogs e santini firmati in Piazza S. Pietro, di incamerare cifre colossali, al solito totalmente esentasse, senza riguardo nemmeno per i poverissimi sportivi provenienti, anche a piedi, da Somalia, Bangladesh, Siberia, S. Marino e altre zone lontane e disagiate del pianeta, per l’occasione della vita.
Dobbiamo ringraziare il Fato che ci ha regalato un Uomo determinato, in possesso della forza necessaria ad opporsi a questa operazione totalmente negativa e distruttiva per l’economia del nostro paese.