lunedì 28 maggio 2012
domenica 27 maggio 2012
mercoledì 23 maggio 2012
martedì 22 maggio 2012
sabato 19 maggio 2012
mercoledì 16 maggio 2012
HOLLANDE PRESIDENTE
Visto da destra
Un futuro oscuro e del tutto
privo di prospettive attende ora il popolo francese che, fuorviato dalla falsa
e tendenziosa propaganda comunista che attribuiva incredibilmente la crisi
economica al governo di centro destra, anziché alle aperte manovre distruttive
della sinistra internazionale, ha sconsideratamente allontanato l’onesto,
laborioso e democratico Sarkozy, e affidato le sorti della nazione al macabro
collettivista Hollande.
Infatti il cosiddetto
“socialista” vincitore alle urne altri non è che un ben conosciuto esponente di
quella cricca internazional-giudaico-
massonico-marxista che da ben oltre un secolo è responsabile delle peggiori
calamità del Paese, e a questo proposito è giusto ricordare, ad esempio, che Hollande fu negli anni ’50 giovane e gagliardo sostenitore del capobanda comunista Ho Chi Minh, i cui guerriglieri spargevano terrore uell’Indocina assolutamente
lieta ed
orgogliosa di essere francese, e
che, come ben ricordano gli storici
onesti, fu lui in persona ad indicare a
quel sanguinario comandante il sentiero
che consentì ai nemici comunisti di circondare
e colpire a tradimento gli eroici patrioti francesi che combattevano in
difesa del popolo indocinese; la tragica
conseguenza fu il ritiro della Francia, e quindi la condanna di tutto il sud est asiatico, compresa la Cina,
alla fame e all’eterna arretratezza culturale, scientifica ed economica .
Ora Hollande potrà
liberamente trasformare quella Francia che fu di Napoleone e di De Gaulle in un povera provincia
collettivizzata, ben distaccata dalla ricca ed avanzata Europa, che è sulla via
del dominio economico e politico del
mondo, alla guida sicura e saggia della Cancelliera Merkel.
Non è affatto improbabile che
il Giacobino Hollande restauri e rimetta addirittura in funzione la ghigliottina, nei riguardi di
quei capitalisti che non vorranno o non potranno essere rieducati.
Si ricordi altresì che
Hollande fu, ed è tuttora amico del sinistro Berlusconi, finanziatore della sua campagna elettorale, il
quale, gettata finalmente la maschera, è ora tristamente in combutta con i
comunisti nel sostegno all’attuale governo italiano, nominato con un colpo di
stato dal marxista Napolitano.
La Francia è ormai condannata
a un declino inarrestabile e senza speranza, e forse ai suoi sfortunati
cittadini non sarà mai più consentito di esprimersi in libere e democratiche
elezioni.
Visto da sinistra
Alleluia, finalmente il
popolo francese ha trovato la forza di liberarsi del dittatore imperialista
Sarkozy, l’uomo che, al servizio dei biechi
interessi
pluto-nazi-imperial-supercapitalisti,
aveva deliberatamente svolto una politica illiberale e antiproletaria, nell’interesse
delle infide classi borghesi e del grande capitale. Il tutto naturalmente a carico esclusivo degli operai tartassati e
dei disoccupati ridotti in povertà, che sono ormai divenuti diecine di milioni.
Infatti Sarkozy si era fatto intenzionalmente
complice di un efferato piano imperialista ideato dalla perfida cancelliera
Merkel, che prevedeva dapprima
l’impoverimento dell’Europa extragermanica tramite una grave crisi economica,
indi il conseguente dominio prussiano su tutto il continente. Il piano diabolico aveva addirittura ottenuto il “nihil obstat” entusiasta e la
connivenza dello Stato del Vaticano che, come si è appreso recentemente, aveva
immediatamente inviato in Francia un abilissimo agente segreto, nome in codice
Carlà, con il compito di adescare prima e controllare e indirizzare poi,
l’ingenuo presidente Francese.
Purtroppo la prima parte della congiura si è
pienamente realizzata, e l’economia del Paese è in ginocchio, ma, grazie alla grande
vittoria dell’illuminato socialista Hollande, la seconda e conclusiva parte è
scongiurata: alla sua guida prestigiosa
la Francia ritroverà grandezza, ricchezza e sicurezza, e respingerà i barbari
germani al di là dei sacri confini della Patria. Come fece nel 1945, quando
sconfisse, praticamente da sola, il folle e assurdo tentativo di Hitler di invadere il Paese,
Con il suo voto il popolo ha pure
chiaramente inteso biasimare la stretta
amicizia dell’ormai ex Presidente con il plutocrate Berlusconi, suo
sodale nel Partito Popolare Europeo, del quale
Sarkozy, pur ben conosciuto e torbido “tombeur de femme”, ammirava e
invidiava la straordinaria potenza erotica.
Ora la Francia e l’Europa
intera possono guardare al futuro con fiducia:
il nuovo Presidente assicurerà
grande sviluppo economico a tutte la classi sociali ,intra ed extra
comunitarie, soprattutto a quelle finora
tanto brutalizzate , impoverite e umiliate dalle destre.
Nella democrazia e nella pace sociale di tutto il continente,
martedì 8 maggio 2012
sabato 5 maggio 2012
AI POLITICI INGRESSO SCONSIGLIATO
“Mala tempora currunt”
péi politici,
non li vede di buon occhio il
cittadino;
può perder l’equilibrio e la
ragione
chi si trova per caso a lor
vicino.
Ma è sempre disonesto e
parassita
chi vive di politica in
Italia?
Nel dubbio dà un consiglio un
bel cartello
In Locanda La Brace a
Fermignano:
“I politici non entrin se han
cervello”.
Potrebber gravi nascere
incidenti,
la gente è stufa di furti e
di tranelli;
rischierebbe un politico,
“anche” onesto,
se per caso quel dì la
pioggia scende,
di aver la testa rotta dagli
ombrelli.
Teme il Paolini gran
leghista:
“Attenti, chè sarem, di
questo passo,
a girar con stella gialla
comandati,
e bene in vista cucita sulla
manica,
come dovéan gli ebrei
perseguitati.”
Non confondiamo il sacro col
profano,
o sgomentato politico
Paolini,
al massimo sto Popolo
ingannato,
spinto a retta e severa
reazione,
conferirà alla tua categoria
giusta, durevole e onorevole
“minzione”.
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