1-Visto dalla maggioranza
La malvagia manovra dell’opposizione guidata dal bieco leghista Calderoli, tesa a screditare il Premier, accusato di avere organizzato addirittura un veglione a Palazzo Chigi nella notte di S. Sivestro, è miseramente fallita.
I fatti dimostrano l’assoluta infondatezza della tendenziosa notizia; la realtà, indiscutibile, è che il Presidente Monti, impegnatissimo, come si sa, nel tentativo di salvare l’Italia, non potendo mai lasciare la sede di lavoro nemmeno per mezz’ora, ha riunito a Palazzo Chigi un gruppo di parenti particolarmente indigenti, tra cui alcuni cugini disoccupati con figli, i bambini stessi, e anche un’anziana zia ospite di un Istituto di Mendicità.
Il Premier, adeguando il proprio comportamento a quella politica di austerità imposta anche ai parlamentari italiani, che, come si sa, hanno accettato senza riserve di parificare i loro stipendi ed emolumenti addirittura alla media dei metalmeccanici europei, ha organizzato nient’altro che una cenetta tanto gioiosa quanto modesta.
In breve il rancio consisteva, come primo, di un piatto di pasta, offerta, come il pane, dalla Caritas, condita con semplice salsa di pomodoro preparata dalla stessa consorte del Presidente a casa propria, e dalla stessa portato a palazzo con il tram n° 81, indi, come secondo piatto, ottima carne in scatola, rimanenza della Campagna di Russia Napoleonica, recente generoso regalo del Presidente francese Sarkozy all’Italia in difficoltà economiche, poi un piatto di mortadella con lenticchie; infine un mandarino di Calabria a testa.
Allo scoccare della mezzanotte si è brindato all’anno nuovo vuotando alcune bottigliette di gassosa “Abbondio” con pallina dentro, che Mussolini, fanatico antialcoolista, aveva immagazzinato nello scantinato nel 1940 per brindare con i gerarchi alla prevista, inevitabile Vittoria, poi rimandata a tempo indeterminato.
Le numerose candele accese al posto delle costosissime lampadine creavano un particolare, piacevole atmosfera. Uno zampognaro pastore, parente di Monti, ha rallegrato la serata con le melodie del tempo che fu.
Alle ore 0, 15 fine della festa e tutti a casa.
Si è trattato quindi di un convivio in armoniosa semplicità, esempio di quel comportamento sobrio e salutare al quale si stanno acconciando con tanto entusiasmo tutti gli italiani.
2-Visto dall’opposizione
Il signor Monti, cosiddetto Premier dell’Austerità, mentre decide giganteschi sacrifici per gli italiani che lavorano duramente e onestamente, aumentando loro le tasse fino al 90% di stipendi e pensioni, da parte sua organizza, a spese del povero contribuente, faraonici e dispendiosissimi raduni di parenti, conoscenti, clienti e supporters di livello, tutti, a quanto pare, appartenenti a ben conosciuti ambienti pluto-clerical-massonici.
E’ ormai di dominio pubblico la notizia del recente mega veglione di S. Silvestro tenutosi, su iniziativa del Monti, a Palazzo Chigi, sede dalle Presidenza del Consiglio.. Si parla di oltre 400 invitati, gli uomini rigorosamente in marsina e le signore in elegante abito da sera.
Il megaricevimento si sarebbe svolto ovviamente nel grande Salone di Rappresentanza, sfarzosamente illuminato a giorno, alla faccia della crisi energetica ed economica, e un folto plotone di camerieri in livrea dorata modello Re Sole avrebbe servito a tavola.
Quanto al mostruoso menu si parla di oltre venti portate, con tutte le specialità di oriente ed occidente, dai nidi di rondine al formaggio di fossa, mentre ogni piatto era accompagnato da musiche appropriate eseguite dalla monumentale Berliner Symphonic Orchester, con sinfonie e pezzi d’opera di Mozart, Beethoven e Vasco Rossi.
Secondo alcuni il convivio sarebbe stato rallegrato e reso vieppiù interessante dalla presenza di comici e attori della Commedia dell’Arte in costume, mentre avrebbero intrattenuto gli ospiti come cantastorie e magiche raccontafiabe parecchie escort, belle e soprattutto colte, a suo tempo scartate da Berlusconi perché troppo costose.
Alla mezzanotte ecco il tradizionale brindisi di saluto all’anno nuovo, svoltosi, a quanto pare, esclusivamente a base di Dom Pérignon di annata magica 1882, indi spettacolari giochi pirotecnici eseguiti da virtuosi maestri Fuochisti fatti venire direttamente da Piedigrotta.
Il vergognoso, dispendiosissimo veglione si protrasse fino alle 8 del 1° gennaio, dopodichè questi “validi” rappresentanti dell’alta società ridiscesero stanchissimi e assonnati, con passo incerto e traballante, quei gradini che avevano salito con orgogliosa sicurezza.
E’così che si sperperano i sudati risparmi del popolo lavoratore tartassato.
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