Il signor Ferdinando entrò in
banca, appoggiò ombrello e cappello e si rivolse all’impiegato di uno
sportello:
-Vorrei comperare degli
spread; che vuole, in questi tempi di
crisi è meglio essere previdenti…-
-L’impiegato sorrise-
Signore, noi non vendiamo spread, perché
è impossibile, vede……
-Se non volete o non potete vendermeli- lo interruppe il
signor Ferdinando- prestatemeli, va bene lo stesso.
-Ma non ha senso, abbia
pazienza….noi non vendiamo, né prestiamo, né tanto meno compriamo spread….non
esistono…!
-Per forza da voi non
esistono -lo rimbeccò il signor Ferdinando- se non ne comperate non potete
certo possederne, e nemmeno venderne o prestarne, è logico.
-Mi perdoni- insisté il
ragioniere- mi consenta di chiarire…., ma prima, mi scusi, lei ha un conto
corrente nella nostra banca?
-Se avessi un conto corrente
me lo terrei ben stretto, e certo non lo lascerei qui da voi, non mi
fiderei; mi pare che abbiate le idee
incerte e confuse- rispose piccato il nostro Ferdinando- io ci tengo alla roba mia-
-Ma che dice…-ribatté
l’impiegato che cominciava a perdere la pazienza- noi non ci confondiamo mai,
siamo una banca importante, il fatto è che non possiamo proprio cederle ciò che
chiede, cioè….insomma noi non vendiamo spread, santa pazienza, noi trattiamo altro…cose
reali…. obbligazioni…-
-Io- confutò seccamente il signor Ferdinando- cose reali o irreali che siano, non voglio assolutamente
essere obbligato a fare niente; lei sarebbe contento di essere obbligato a fare,
o a comperare qualche cosa, che magari non le piace?
-Ma io….io non voglio certo essere
obbligato….cioè a obbligarla a….tanto meno a comperare spread…, ma che mi fa
dire…, io non….-balbettò il povero impiegato che non sapeva più cosa dire.
- Io non, io non…- concluse
con fermezza il signor Ferdinando- il fatto è che un onesto cittadino che ha
bisogno di qualcosa per proteggere i propri risparmi o per combinare un modesto
affare, a chi si deve rivolgere se la banche sono così egoiste e contorte da
non volerlo neanche ascoltare?
Quindi il signor Ferdinando
prese cappello e ombrello e uscì sbattendo la porta.
Pancho '12- Omaggio a C.Manzoni
Pancho '12- Omaggio a C.Manzoni
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