Passa un giorno passa l’altro,
ma la legge non si vede,
che rimpiazzi il “porcellone”
disprezzato in ogni sede.
Fece fretta il Presidente:
“Gli italiani non son fessi,
fate presto, e in sintonia”.
Ma i partiti all’occasione
danno il peggio di se stessi.
Chi la vuol proporzionale,
chi la vuol maggioritaria,
preferenze oppure no?
Di una guerra ha tutta l’aria.
I partiti son veementi,
voglion sol che sia la loro
quella scelta “in sintonia”,
quel che conta soprattutto
è che annulli i concorrenti.
Del Paese poverino
non gli importa proprio niente,
qui è questione di potere,
di clienti e Dio quattrino,
non è cosa della gente.
Pancho ‘12
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