martedì 13 dicembre 2011

L’ULTIMA CARTA DI CASINI


L’ex bel giovane ruspante della politica è ormai quasi arrivato in “ zona Cesarini”. “Irreparabile tempus fugit” scrisse il poeta, ed è purtroppo vero, il tempo non risparmia nessuno, nemmeno quelli che fino a qualche giorno fa erano le giovani promesse dell’alta politica. Ora essi purtroppo sono inevitabilmente incanutiti e con la voce chioccia.
 Erano giunti, grazie all’impegno costante, al duro lavoro,  e alla abnegazione dei loro fedelissimi supporters, a un passo dal Grande Potere, e non riescono a darsi pace e a perdonarsi di  non essere riusciti a conquistare l’ultimo gradino,quel Trono al quale si erano tanto avvicinati.
In questa deprimente situazione si trovano, insieme con Casini, parecchi  altri ex giovani scalcianti, da Veltroni a Fini, da Maroni a Rutelli, a Formigoni, ecc, ,  tutti  ormai quasi vegliardi.
Ma ecco,all’improvviso,  con il Governo Monti e la mutata situazione politica, la inaspettata possibilità di  sparigliare le carte, Casini coglie la palla al balzo , entusiasmato da questa inaspettata prospettiva, ed  estrae l’ultimo asso dalla manica:
“Mai più nei pollai televisivi , è ora di finirla con i battibecchi infantili, il continuo urlarsi contro, il costante chiacchiericcio da pollaio, messi in scena per dimostrare che i politici sono tutti uguali. Queste trasmissioni sono costruite per delegittimare la politica”.
L’ex Presidente della Camera  poverino ha ragione, ma noi non possiamo fare a meno di chiederci come mai non se ne è accorto prima, quando frequentava assiduamente i salotti chiassosi dei quali ora si lamenta.
 Mah, sta di fatto che noi siamo preoccupati da questa minacciata rinuncia, soprattutto se fosse seguita da altre, perché senza la presenza di questi navigati Attori della Commedia dell’Arte politica, così abili nel trarre divertenti quanto corposi e litigiosi diverbi  dal Nulla Assoluto, a quale livello di noia si ridurranno i prossimi “chiacchierai”?


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